Scrivere una lettera di ringraziamento successivamente ad un colloquio di lavoro, è una strategia vincente, per distinguersi tra gli altri candidati, con la finalità di impressionare positivamente il selezionatore.

Puoi farlo inviando una mail alla persona che hai incontrato.

Fondamentale è dimostrarsi autentici e motivati.

Come si può strutturare questa lettera?

● FATTI RICONOSCERE
I selezionatori incontrano innumerevoli candidati potrebbe non individuarti immediatamente. Fai riferimento a qualche elemento emerso durante il colloquio. Contestualizza con data e orario, entrando nello specifico aiuti chi legge a riconoscerti ed è nel tuo interesse semplificare la situazione.

● RINFORZA LA CANDIDATURA
Dopo il colloquio, sicuramente avrai una situazione più chiara in merito alla tipologia di lavoro offerta. Evidenzia quali competenze e esperienze sono in linea con la ricerca dell’azienda e sottolinea che saresti entusiasta e onorata di entrare a far parte di un team di lavoro così stimolante. La lettera deve avere lo scopo di promuoverti

●RIMEDIA AGLI ERRORI
Potresti aver risposto in maniera debole ad una domanda particolarmente insidiosa. Hai la possibilità di recuperare, spiegando al reclutatore che (per esempio) l’emozione ti ha giocato un brutto scherzo. Non aver paura di apparire “vulnerabile”: i selezionatori preferiscono i candidati autentici, che conoscono i loro limiti e si impegnano per superarli. Si può trasformare un iniziale tentennamento in una chance aggiuntiva.

●MOSTRATI DISPONIBILE
Per ottenere un risultato ti consiglio di mostrarti disponibile, sottolineando di essere pronta a fornire qualsiasi tipo di integrazione o informazione supplementare. Precisa che resti a sua completa disposizione e che sei ben lieta di rispondere ad eventuali ulteriori domande sul tuo percorso lavorativo o sulle tue inclinazioni. Non dimenticare di ringraziare per il tempo che ti ha dedicato durante il colloquio di lavoro e congedati in maniera formale e cortese, rimarcando la speranza di dimostrare sul campo quanto emerso durante il colloquio (e rinforzato nella vostra lettera).